In seguito alla violenza perpetrata a Milano - futura città ospitante
l'Expo - su modello della banlieue parigina, la sinistra di Pisapia
anziché cercare di capirne le cause e trovare un modo per risolvere il
vero problema di Milano prima che venga violentata del tutto, si
difende con una frase sibillina e a mio avviso che mette in luce
l'esatto contrario di quanto dovrebbe essere fatto: "il grado di
civiltà di una città si misura dalle battaglie sui diritti civili". A
mio avviso e secondo le regole della democrazia il grado di civiltà
cittadina si misura dalle battaglie sui servizi dati ai cittadini e
sul grado di benessere conseguente che ne deriva. Posti quindi regole
e paletti che dovranno essere rispettati da tutti con l'obbiettivo di
far vivere un cittadino serenamente, nel pieno rispetto altrui e con
orgoglio cittadino, ci si potrà poi misurare su una politica corretta
di integrazione dello straniero anch'essa dipendente da norme e leggi
che consentano di fare integrare al meglio gli extra-comunitari pur
nella promiscuità di razze senza creare pertanto casi di
ghettizzazione.
Roberta Bartolini

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