Mi impongo di essere obbiettiva, ragionevole e non colta da pregiudizi
anche se il cattivo esempio proviene dalla sinistra, buonista di
faccia ma di fatto classista, razzista e selettiva. Lo dimostrano non
solo i politici di sinistra ma anche i loro seguaci cittadini che
evitano il contatto, l'ascolto di chi non la pensa allo stesso modo.
In barba al rispetto altrui. In questo senso occorrerebbe rispondere
nella stessa maniera, ma preferisco seguire l'insegnamento di Gesù
Cristo e porgere l'altra guancia in nome di chi ha più giudizio e
senso pratico. In questo contesto definirei il comportamento del
Ministro Kyenge - un ministro della Repubblica e non un cittadino
qualunque - nei confronti di Alessandro Morelli, capogruppo della Lega
Nord in consiglio comunale a Milano - e non un cittadino qualunque -
disdicevole, irrispettoso, anti-istituzionale, scorretto, offensivo e
punibile. Peraltro il gesto o non gesto di non volere stringere la
mano a chi te la porge è da inserire in un contesto molto dubbio e
criticabile, quello per cui la Kyenge si trovava a Castello Sforzesco
per donare la cittadinanza simbolica a duecento alunni stranieri,
minorenni nati in Italia, residenti a Milano e figli di immigrati. Il
gesto simbolico può divenire un gesto ufficiale e reiterato nel tempo
dato che il ministro pare non fermarsi di fronte a nulla, pare non
trovare sul suo cammino nessuna resistenza e dal gesto simbolico a
quello ufficiale la strada è breve. Pertanto ritengo che si dovrebbe
fermarla quando siamo ancora in tempo.

te ne devi andare bastarda negra
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