Quella odierna è una giornata mesta, incredula, stanca, sofferta,
triste sia per i cittadini genovesi che per gli italiani in generale
ed anche per i tifosi genovesi e non solo. La tragedia che ha colpito
il porto di Genova in una giornata tranquilla, soleggiata e
calcisticamente dedicata alla lotta per una maggiore serenità per la
Sampdoria e per la salvezza per il Genoa si è rivelata e tradotta in
una circostanza difficile e costernata di polemiche per il fatto di
far giocare comunque la Samp in casa. Eppure, nonostante il lutto
cittadino che domani a Genova verrà maggiormente espresso e
manifestato le partite si sono svolte all'insegna della speranza per
entrambe le squadre genovesi e di preghiera per le vittime di Genova.
Ne sono stata la dimostrazione il lutto al braccio e gli striscioni
come quelli del Genoa "in onore delle vittime del porto". Il tutto
condito da un minuto di silenzio rispettato all'inizio delle partite.
La Sampdoria ha pareggiato consolidando la propria tranquillità e
tutto si è svolto quasi di prassi, come da copione per il Genoa ed il
Torino che hanno pareggiato all'Olimpico disputando una brutta partita
nel complesso cercando sin dall'inizio il pari che potrebbe
significare la salvezza per entrambe le squadre. Teniamo in
considerazione anche che Palermo, Siena e Cagliari hanno perso. Il
Genoa ha giocato molto in difesa e il Torino sembrava quasi bloccato.
I tre cambi per parte inoltre non hanno portato grossi cambiamenti. Di
fronte a tragedie come quella che ha colpito Genova tutti i risultati
sinceramente ci stanno, ma in questo caso vedo il pareggio del Genoa
positivamente. Non poteva che andare meglio tutto sommato. Vedremo le
prestazioni dei rossoblù con l'Inter in casa che non ha più nulla da
auspicare.
In un momento di tristezza mi sento di augurarmi solo il meglio per
tutte le squadre e che alla fine i risultati rispecchino le condizioni
reali dei vari team.
Forza Genoa sempre!
Roberta Bartolini

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