Cito da Il Sole 24 Ore del 21 maggio: "Gli effetti del decreto legge.
Con il rinvio dell'Imu sempre più difficili acconti e dichiarazioni.
Si riferisce a quei contribuenti che hanno già compensato l'IMU sulla
casa nel 730 e che dovranno correggere i dati entro maggio. Problemi
anche per titolari di terreni e fabbricati rurali e per chi possiede
la seconda casa che deve ricordarsi, nel pagare, di applicare le
aliquote locali del 2012. Insomma, tutta roba complicata per chi il
730 lo fa da solo e cavilli, lungaggini, pensieri per i commercialisti
e simili. In questo contesto comprendo la richiesta della Lega di
prorogare i termini per la consegna della dichiarazione dei redditi in
modo da non perdere tempo né denaro sempre più preziosi. Tuttavia,
interpreterei le lamentele de Il Sole 24 Ore in un sottinteso
malcontento dall'interno, per chi di dovere, per i professionisti che
si dovranno occupare del tutto ma non tanto nei confronti dei
contribuenti che dovranno subire ulteriori cambiamenti ed ennesimi
esborsi di denaro (in vista delle nuove tasse future Imu, Tares e Iva)
quasi come questi non fossero in qualche modo protagonisti della
realtà italiana. Poi ci domandiamo perché determinate leggi non siano
compatibili con le reali esigenze dei cittadini.
Roberta Bartolini
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