Con il Genoa ci risiamo. Alla fine del campionato anziché sfoderare
orgoglio e voglia di rivincita - soprattutto se si rischia di brutto
la recessione in B - come dimostrano di farlo altre squadre
(rimontando cosi alla grande) il Genoa cede, perde o pareggia
inutilmente, non è incisivo e non gioca molto bene come nel caso della
partita contro l'Atalanta giocata in casa e preparata per vincere.
Tuttavia, a difesa della squadra rossoblù vi è una considerazione: il
Genoa rispecchia la città che rappresenta, Genova, vale a dire, non
conta nulla. La mia affermazione non intende essere una banalizzazione
né una giustificazione per errori commessi dalla società, ma la
constatazione che del Genoa interessa poco a nessuno in rapporto ad
altre squadre. Altrimenti non si spiega lo scorretto arbitraggio
spesso fatto nei confronti dei genoani ("last but not least", non è
stato concesso un lampante rigore al Genoa contro l'Atalanta)
paragonandolo all'arbitraggio invece favorevole verso squadre come lo
stesso Siena che viene da pensare sia stato volutamente favorito per
non permettergli di retrocedere.
Pertanto a quando la grinta da parte di tutti (i genovesi)?
Grazie e fino all'ultimo infiniti saluti rossoblù!
Roberta Bartolini

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