Dedicherei alcuni pensieri allo scrittore giornalista critico e ora anche politico Magdi Cristiano Allam che definirei per l'Italia un valore aggiunto.
Premettendo che ogni gusto e ogni predisposizione sono del tutto soggettivi, nulla di più obbiettivo si può dire nei confronti di Magdi Allam che negli anni ha sempre dimostrato la propria preparazione e professionalità, la propria obbiettività anche verso i suoi Paesi di origine e soprattutto una certa lungimiranza nel considerare il futuro. Amante dell'Italia - ad oggi Suo paese di appartenenza - amante dei diritti e dei doveri, del bene comune, delle regole e del farle rispettare, penso occorra valutare seriamente la sua presenza nella politica nazionale, forse sovente un pò messo da parte. Con il suo movimento "Io amo l'Italia" si candiderà - in base ad un "atto di follia", come egli stesso lo definisce - alle prossime elezioni politiche del 2013 proponendo tra gli altri menzionati anche due temi scottanti: il ritorno dell'Italia all'emissione di valuta in Lira parallelamente alla presenza dell'euro e dare più poteri al Presidente della Repubblica eleggendolo tramite il popolo. Con le sue idee che potrebbero avvicinarsi anche a quelle della Lega, con il suo rigore e con la passione che adopera per difendere il proprio credo si dimostra molto democratico, corretto e oggettivo.
L'Italia è giunta ad un punto in cui necessita serietà, consapevolezza, senso di responsabilità e di dovere, attaccamento alla propria terra e nazione, senso di protezione verso i cittadini contribuenti e pertanto ha bisogno come il pane di politici coerenti che credano nei propri progetti ed obbiettivi.
Magdi Allam si distingue per questo motivo e non a caso è anche europarlamentare del gruppo Eld (Europa della Libertà e della Democrazia).
Roberta Bartolini

Nessun commento:
Posta un commento