Dalla cronaca odierna si evidenzia che il responsabile sicurezza ligure del Pdl, Gianni Plinio, si appresti a presentare un esposto alla Procura dei Conti in merito alla questione del pagamento delle utenze da parte del Comune di Genova al campo nomadi di Bolzaneto con il proposito di accertare un eventuale danno erariale. Si tratta sempre del famigerato campo nomadi che ai tempi dell'esordio dell'organizzazione dei lavori per la Gronda ricevettero - sempre dal Comune genovese - ben 30.000 euro per essere sgomberati e trasferiti in un altro campo a norma. Plinio correttamente chiede che venga modificato e con urgenza il regolamento comunale sui campi nomadi facendo pagare ai rom una quota per la permanenza. Penso che ciò che chiede Plinio non sia soltanto l'esercitazione di un diritto ma l'esigere un dovere da parte delle Istituzioni, come un loro dovere resta il fatto di occuparsi dell'argomento nomadi in toto iniziando a porre delle regole serie e precise sul concetto di campi a norma e di integrazione degli stessi nomadi che deve essere non permanente ma temporanea in accordo con il resto d'Europa. Se il federalismo proposto dalla Lega Nord fosse stato messo in atto credo che la regione Liguria sarebbe già stata inclusa tra le regioni non virtuose.
Roberta Bartolini

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