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martedì 29 ottobre 2013

Il centro destra si rinnova: ultimo baluardo di democrazia

Partiamo dal presupposto che in Italia oramai i partiti tradizionali deludono per la propria inefficienza, mancanza di responsabiltà e senso del dovere e che pertanto dovrebbero essere traditi ed abbandonati dalla cittadinanza e dagli elettori. Infatti, ben consapevoli pure dei loro errori perpetrati nel tempo, si organizzano a tavolino decidendo le varie e rispettive sorti non ascoltando il popolo sovrano come la democrazia impone. Di fronte a tale scenario, che in un altro Paese civile non sarebbe neppure permesso, forse l'unica soluzione, benché estremista, sarebbe quella di scendere in piazza armati. Dispiace ammetterlo, ma questo è l'humus che si respira sul territorio italico. Eppure, c'è chi si organizza comunque, vuoi con i soliti partiti, vuoi con liste civiche, vuoi con primarie finte e falsate, vuoi con rifacimenti di partiti creati da eterni compromessi come nel caso di Berlusconi e della sua Forza Italia dove pare che il maggior intento sia quello di inseguire le poltrone ed il potere e non la bellezza, la grinta carismatica, il fervore della Forza Italia d'antan. Brutto, squallido, vuoto scenario senza prospettive serie per il futuro. Tuttavia, vedo ancora uno spiraglio, se verrà permesso dalle varie parti a tale spiraglio di schiudersi sempre più. Lo vedo costituito da vari poli a partire da un Renzi sulla carta innovatore, ad un Tosi che con coraggio padano si è distaccato dalla sua Lega per concorrere alle primarie del centro destra. Un centro destra che di base vorrebbe rinfrancarsi e rinnovarsi grazie alla creazione di un nuovo polo, pensatoio o contenitore: quello costituito dall'Officina, movimento di Magdi Allam e dai Fratelli d'Italia. Il fatto che il centro destra debba rinnovarsi sul serio è un dato di fatto, se non fosse che per contrastare l'eterna sinistra sempre in agguato anche se priva di contenuti. Mi auguro che lo faccia con molta accortezza e guardando solo esclusivamente alle esigenze della gente. Altrimenti, crollato quest'ultimo baluardo di libertà e di democrazia, è facile che gli italiani decidano veramente di usare i forconi. Politici meditate.

Roberta Bartolini

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