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domenica 12 maggio 2013

Salvezza, salvezza, salvezza!

Pensiero condivisibile o meno: dedicherei la salvezza matematica in
serie A del Genoa non solo ai giocatori che ce l'hanno messa tutta,
alla società, alla tifoseria sempre fedele in ogni momento, ma anche e
soprattutto a mister Ballardini. Il Genoa ha vissuto un campionato
molto difficile dal punto di vista del calendario e da quello delle
scelte tattiche con giocatori spesso infortunati e con difficoltà nel
trovare una quadra. Infatti, improvvisamente il Grifone è piombato al
penultimo posto quasi alla fine del campionato. Sfido qualunque tifoso
a non aver provato paura di retrocedere in B e di aver perso quasi
tutte le speranze. inoltre il Genoa ha subito il cambiamento di ben
tre allenatori, e non è poco. Ebbene, l'ultimo arrivato e giunto in un
momento problematico e pericoloso è stato Ballardini il cui ruolo
primario era quello di salvare il Genoa e di farlo rimanere in A.
Questo era il suo obbiettivo, per fortuna raggiunto e ad una partita
dalla fine delle gare. Con la sua serietà, modestia, con una certa
ostentazione di sicurezza, con professionalità e simpatia, con il
fatto di aver saputo e voluto sfruttare tutti i giocatori della rosa
genoana senza preferenze né pregiudizi, ha dato la possibilità a tutti
di giocare e di mostrare le proprie caratteristiche. Giocatori come
Borriello, Floro Flores, Kutcka, Matuzalem, Portanova, per citarne
alcuni, sono davvero in gamba ma il mister è riuscito a farli emergere
maggiormente. E tutto questo ha contribuito a fare amalgamare meglio
la squadra e a far raggiungere i risultati auspicati ed anche
meritati. Ne è una dimostrazione la partita con l'Inter in casa molto
giocata in cui le occasioni migliori le ha avute il Genoa, che col
batticuore festeggia la salvezza con un turno di anticipo.
Pertanto, grazie mister per averci ridato il nostro adorato Grifone
sempre grintoso e pronto a graffiare!
Con immenso affetto rossoblù
Roberta Bartolini

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