Visualizzazioni totali

Pagine

giovedì 30 maggio 2013

Richiesta sacrosanta dell'Osce

Per fortuna in Europa esiste un Osce e un rappresentante che bacchetta
l'Italia per un caso più che giusto, legittimo e lecito: condanna alla
reclusione per il reato di diffamazione per cronisti e giornalisti. Il
Sig. Dunja Mijatovic invia una lettera al nostro Ministro degli
Esteri, Emma Bonino, rendendole noto che "in una moderna democrazia
nessuno deve essere imprigionato per quello che scrive". Per la Corte
di Strasburgo "la reclusione per il reato di diffamazione è
sproporzionata e dannosa per una società democratica". La forte
reazione contro l'Italia e contro la sua pigrizia, omertà,
inettitudine a trattare argomenti scottanti come quello del carcere
facile per i cronisti è sorta in maniera definitiva dalla Corte dei
Diritti dell'Uomo, già intervenuta in merito più volte soprattutto
dopo il caso eclatante della condanna di Alessandro Sallusti,
Direttore de Il Giornale. Caso più unico che raro non equiparato alla
colpa. Il caso Sallusti è stato superato da quello di Panorama il cui
Direttore Mulé è stato condannato a otto mesi di carcere per omesso
controllo. Già dal caso Sallusti l'Italia era stata messa al vento, e
la sua risposta era stata che avrebbe dichiarato di trovare una
soluzione in proposito. Al contrario è regnato il nulla, come sempre.
E ogni giorno siamo bacchettati dall'Europa, anche e più volte
ingiustamente. Ma questa volta giustamente.

Roberta Bartolini

Nessun commento:

Posta un commento