Le condizioni di Berlusconi: meno tasse, abolizione dell'IMU o voto.
Poche parole per esprimere non solo un concetto ma un'esigenza
fondamentale degli italiani e che corrisponde ad un alto senso
liberale della democrazia. Sgravare di tasse un Paese che rischia il
collasso, ma soprattutto non mettere la tassa sulla prima casa deve
essere ritenuto un dovere da parte di un governo che si rispetti,
vecchio o nuovo che sia. Tassare la prima casa che rappresenta il
maggiore sacrificio di un cittadino, la creazione di una famiglia, la
sicurezza del mattone è un'onta ed è un cavallo di battaglia di Silvio
Berlusconi che si è sempre battuto affinché questa tassa non facesse
parte dell'Italia. Ora Silvio deve essere ascoltato per il bene del
Paese. Il governo di larghe intese appena varato dovrà assumersi tale
responsabilità senza se e senza ma.
Roberta Bartolini
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