In un clima di fermento generale a Genova pare regni l'eterna stasi. Pare che le cose cambino, di vedere miglioramenti in prospettiva, cambia la giunta (da rossa ad arancione) ma la situazione di stallo è sempre la stessa. Mi riferisco alla mozione sul Terzo Valico intesa come richiesta di vera e propria moratoria dei lavori già progettati e messi in programma dallo stesso Sindaco Doria, presentata in Consiglio Comunale a Genova il 12 giugno da consiglieri del Sel, Lista Doria e Movimento 5 Stelle. Mozione correlata a mio avviso da un cavillo: la richiesta di utilizzare i soldi del primo lotto costruttivo per il collegamento Borzoli-Giovi.
In alcuni punti tale mozione recita come segue:
- "invece di chiedere soldi allo Stato per il Terzo Valico, Regione, Provincia e Comune di Genova dovrebbero avere come priorità quella di recuperare le risorse per finanziare il trasporto pubblico, a rischio di tagli enormi dal 2012, e pianificare in modo serio la mobilità".
Penso che questo sia un modo di ragionare pessimista e non basato su progetti e obbiettivi seri da imporsi. Dovrebbero esistere quattrini per tutto, a maggior ragione se si stratta di opere pubbliche infrastrutturali che possano nel futuro migliorare a catena una serie di realtà. Pensiamo alle nostre strade, al porto, alla portualità intesa anche come interazione tra trasporto marittimo e terrestre che necessita sviluppo nel campo della logistica di terra (intermodale, ferroviaria, stradale). Occorrerebbe pensare a come ridurre gli sprechi ma in altri ambiti e con altre modalità.
- " i lavori del Terzo Valico avranno un impatto molto forte sul territorio e sulla salute (trasporto rocce amiantifere per la città ad esempio) prevedendo anche cantieri di lavoro contigui a strutture scolastiche. Posto che tali strutture possono venire ben salvaguardate, mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse che fine hanno fatto i 30.000 euro stanziati per il campo nomadi di Bolzaneto affinché venisse spostato in zona non cantiere e in altro campo a norma al contrario di quello attuale.
- in ultima istanza, vi è la richiesta che venga attuata una "moratoria dei lavori del Terzo Valico ferroviario" e per chiedere "l'utilizzo dei fondi stanziati nei primi lotti nel collegamento Borzoli-Giovi".
A mio avviso dire stop ai lavori del Terzo Valico significa dire stop anche a quelli per la menzionata tratta Borzoli-Giovi che rischia a sua volta di venire inglobata in un clima di stasi generale.
Incidente di percorso o atto dovuto, la giunta fa già brutta figura e soprattutto toglie molte speranze ai genovesi e non solo ai genovesi.
Roberta Bartolini


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