Il servizio del bilancio del Senato ha analizzato tutte le voci di spesa dei ministeri in vista della prima fase della spending review.
Il totale e' pari a 238 miliardi di euro su un totale di 779 complessivi dello stato .
Lo scrive il Corriere della Sera che sottolinea come meta' delle risorse dei ministeri servano al semplice funzionamento della macchina rispetto ai 36 miliardi che vanno in conto capitale.
E' chiara ancora una volta come la gigantesca macchina burocratica serve principalmente a mantenere se stessa ed e' quindi prioritario che si cerchi di ridurre i costi di gestione che sono insostenibili ed assurdi in uno stato che vuole essere moderno e competitivo.

Nessun commento:
Posta un commento